LA MAGNETOTERAPIA C.E.M.P.

Storia:

L’impiego di magneti per la cura delle varie patologie risale a tanti secoli fa. Solo però nel 1500 Paracelso, medico e alchimista, iniziò a studiare come applicare le correnti magnetiche per la cura dei vari disturbi. Hall, professore di astronomia, iniziò a curare i primi pazienti, seguito da Mesmer,

Bisognerà però attendere gli studi di Michael Faraday, padre della biomagnetica, e di Hertz e Gauss per porre quelle importanti basi oggi applicate nella moderna magnetoterapia C.E.M.P..

Azione:

Agendo sui radicali liberi, sugli oligoelementi e sulle sostanze ferromagnetiche dell’ambiente intracellulare, la magnetoterapia svolge un’azione fondamentale per l’equilibrio omeostatico della cellula. Gli impulsi elettromagnetici riescono infatti ad eccitare le strutture cellulari, infondendo loro nuova carica tramite ri-polarizzazione.

Quale scegliere:

Si possono distinguere in 2 tipi di magnetoterapia Alta e Bassa frequenza.

La magnetoterapia a bassa frequenza consiste nell’applicare tramite una coppia di solenoidi, attraversati da una corrente elettrica pulsante, un campo elettromagnetico. Viene indicata anche con l’acronimo CEMP campi elettromagnetici pulsanti tra 5 e 100hz e tra 1 e 100 Gauss.

La magnetoterapia ad alta frequenza, nota anche come magnetoterapia a radio frequenza, si basa sull’emissione di onde radio di frequenze comprese tra i 18 e i 900 MHz in brevi impulsi

A cosa serve:

Si tratta di una cura per risolvere o attenuare molti tipi di disturbi, soprattutto fratture, infiammazioni e dolori ossei attraverso l’applicazione di magneti a bassa frequenza Herz e intensità variabile GAUSS direttamente sulla zona localizzata. 

Patologie:

Tutti i tipi di fratture con o senza mezzi di sintesi( velocizza il processo ripartivo),osteoporosi(rallenta il processo di diminuzione della densità ossea), malattie reumatiche, artriti, artrosi, nevralgie, lombalgie, tendiniti, contusioni, Atrofia di Sudek, piede diabetico, tunnel carpale etc….

Utilizzo: 

Le magnetoterapia c.e.m.p moderne utilizzano solenoidi di varie dimensioni e peso e vengono solitamente stabilizzate nella zona focale con fasce elastiche di lunghezza variabile. La sensazione del paziente durante il trattamento è nulla o di un leggero tepore.

Controindicazioni: 

Portatori di Pace maker, donne in stato di gravidanza, pazienti affetti da tumori, ipersensibilità ai campi magnetici. 

Le nostre soluzioni:


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